Vi presento Sir Makis
Ho deciso di ospitare nel mio sito, una persona a me molto cara: Sir Makis. Lo accolgo qui perché mi piace il suo modo di scrivere e i suoi libri. Se anche voi amate le parole che non temono di essere imperfette, allora Sir Makis è un incontro che vale la pena fare.
Ve lo presento perché è una persona particolare:
Sir Makis nasce in un angolo di Roma. Non abita in un castello né sotto i ponti, ma in un appartamento dove le tazze di tè e gli spartiti convivono come parenti stretti. Infatti, di giorno, intreccia storie; di notte, suona e compone, convinto che le note siano l’unica lingua capace di dire la verità.
I suoi racconti non passano per le mani degli editori: Sir Makis li scrive, li stampa e li diffonde da sé.
Certo, convincere qualcuno a leggere le parole di uno strampalato non è impresa facile, dopotutto, chi mai vorrebbe leggere le pagine di uno sconosciuto?
Eppure lui ci prova, e ogni tanto coinvolge amici e conoscenti, chiedendo un piccolo contributo, giusto per continuare a far respirare la carta.
Così tra una pagina e un accordo, Sir Makis ha capito che parole e musica sono le uniche compagnie davvero affidabili, di gran lunga più sincere dell’umanità.